Uranioimpoverito's Blog

un blog sull'uranio impoverito a cura di lorenzo pellegrini

La situazione in Iraq

Posted by lorenzo pellegrini su 18 gennaio 2010

Fonte:  www.rebellion.org e http://shiandalus.blogspot.com

E’ il cancro l’attuale pericolo per gli irakeni, non l’occupazione o il terrorismo di al Qaeda.

Stanno nascendo migliaia di bambini malformati.

I medici stanno lottando per far fronte al grande aumento di casi di cancro e difetti congeniti, soprattutto nelle città che in passato sono state sottoposte a bombardamenti da parte degli Stati Uniti e della Gran Bretagna.

Alcuni esempi. A Falluya, che nel 2004 fu intensamente bombardata dagli USA, il 25% dei nati presenta anomalie gravi, tumori celebrali e difetti neurologici alla spina dorsale. Vedi articolo e filmato del Guardian del 14 novembre 2009 a questo link.

Secondo Al Jazeera, l’indice di incidenza del cancro nella provincia di Babil, a sud di Baghad, registrava nel 2004 circa 500 casi,  9.082 nel 2009.

A Bassora, secondo il dottor Jawad al Ali, direttore del centro oncologico, il numero dei casi è in aumento: dai 1.885 del 2005 ai 2.302 del 2006 ai 3.071 del 2007.

I medici irakeni e alcuni esperti occidentali affermano che esiste una forte relazione tra l’enorme quantità di uranio impoverito utilizzato e il forte incremento di tumori ma non tutti, sono disposti a sottoscrivere queste dichiarazioni, a cominciare dl Pentagono.

I casi di cancro sono aumentati sia dopo la guerra del 1991 che dopo l’invasione del 2003. L’autore  di “Uranio in Iraq”, Abdullhaq Al-Ani, ritiene che per l’uranio impoverito il periodo di incubazione è di 5 o 6 anni e questo coincide con il picco dell’indice statistico del 1996/1997 e 2008/2009.  (intervista)

Gli effetti dell’uranio impoverito hanno colpito anche molti soldati americani che hanno operato in quei territori, e i loro figli. Mentre gli americani hanno subito l’esposizione all’uranio impoverito solo nel periodo nel quale erano in servizio in quei luoghi, la popolazione dell’Iraq, deve continuare a viverci. L’acqua, l’aria e la terra resteranno contaminate per migliaia di anni.

Il dottor Doug Rokke, ex direttore del progetto uranio impoverito dell’esercito statunitense, durante la prima Guerra del Golfo si occupò di un progetto per la decontaminazione dei carri armati americani. Come ha detto ad Al Jazeera , se l’amministrazione degli USA ha avuto la necessità di una installazione costata molti milioni di dollari e della collaborazione di numerosi ingegneri e fisici, cosa possono fare gli irakeni per decontaminare tutti i veicoli sparsi su tutto il loro territorio?

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: